METS Percorsi D'Arte

SOCI FONDATORI

I soci fondatori di METS sono attivi da molti anni, con ruoli tra loro differenti e complementari, nel settore della promozione e della divulgazione dell’arte e hanno maturato, ciascuno nel proprio campo, esperienze e competenze specifiche.

 
 

Paolo Tacchini - Presidente

Avvocato civilista, socio dello Studio Legale Tacchini Belcredi La Penna con sede in Novara e uffici in Milano e Torino, si occupa prevalentemente di tematiche legate all’impresa. È stato ed è tuttora membro di Consigli di Amministrazione di società commerciali e di Consigli Direttivi di varie associazioni.
Accanto all’attività forense ha sempre coltivato la propria passione per l’arte figurativa e per gli oggetti antichi e, in particolare, per la pittura italiana del XIX e XX secolo. Una passione che gli è stata trasmessa dalla famiglia fin dalla più tenera età: dal padre, cultore del mondo classico e appassionato d’arte e antiquariato, dalla madre, affascinata dai tappeti antichi, dallo zio, profondo conoscitore della storia, dalla nonna, colta e raffinata insegnante di lettere, dal nonno, amante della pittura del secondo Ottocento e dalla bisnonna pittrice, allieva di Lorenzo Delleani.
Collezionista attento e sensibile, frequenta da molti anni mostre e musei in Italia e all’estero. Attraverso il costante aggiornamento della propria biblioteca e le relazioni che intrattiene con studiosi, collezionisti, mercanti e appassionati d’arte accresce e approfondisce le proprie conoscenze.

 

Elisabetta Staudacher - Vice Presidente

Laureatasi in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi sul pittore Eugenio Prati (1842-1907) premiata dalla Provincia Autonoma di Trento che ne ha riconosciuto l'apporto culturale, ha dedicato a questo autore una serie di pubblicazioni e di mostre (Comune di Trento, 2002; Castel Ivano, 2007; Mart di Trento e Rovereto, 2009). Nel corso degli anni ha approfondito la sua conoscenza nell’ambito del secondo Ottocento italiano con particolare attenzione alla pittura del Nord Italia. Dal 1999 al 2001 ha collaborato con la pagina della cultura del “Corriere della Sera” recensendo le mostre in corso a Milano.
Autrice di numerosi contributi in catalogo, schede critiche e pubblicazioni, collabora con gallerie d’arte, case d’asta e istituzioni museali. Impegnata dal 2005 presso la Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano, dove ricopre il ruolo di responsabile dell’archivio storico, è particolarmente attenta allo studio del collezionismo in Italia tra Otto e Novecento, affrontato in diverse pubblicazioni tra cui si segnalano La collezione segreta. Raccolta Mario Rossello (2016) e Capitani di un esercito. Milano e i suoi collezionisti (2017).

 

Angelo Enrico - Segretario

Titolare, assieme al fratello Serafino, delle Gallerie d’arte ENRICO, con sede a Milano e Genova, specializzate nella pittura italiana dell’800, Angelo Enrico vanta oltre venticinque anni di esperienza nel mercato artistico nazionale e internazionale. Grazie agli insegnamenti del padre Franco, fondatore negli anni ’70 della prima galleria di famiglia ad Alassio, nel corso degli anni ha sviluppato una conoscenza molto approfondita della produzione pittorica italiana della seconda metà del XIX secolo, integrata da un archivio storico e da una ingente biblioteca specializzata costantemente aggiornata. Accanto a iniziative più dichiaratamente commerciali, si è reso artefice anche di molti eventi culturali, volti a sensibilizzare e a divulgare il vasto ed eterogeneo panorama della pittura italiana dell’800.
A partire dalle due mostre monografiche sul pittore Pompeo Mariani (1857 – 1927) tenutesi nel 1996 e nel 1998 che hanno permesso di catalogare gran parte del materiale rimasto nello studio dell’artista a Bordighera, ha curato la pubblicazione di cataloghi riguardanti la produzione di Domenico Induno, Telemaco Signorini, Luigi Nono, Antonio Mancini, Antonio Fontanesi, Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis. Inoltre, ha curato numerose mostre collettive dedicate a varie scuole regionali, dalla pittura ligure a quella veneta, dai Macchiaioli ai Divisionisti, corredate da pubblicazioni per la realizzazione delle quali si è avvalso della collaborazione di affermati storici dell’arte.
Costante è il contatto con importanti musei e istituzioni culturali nazionali e internazionali al fine di favorire mostre pubbliche di alto livello attraverso il prestito di opere proprie o di collezioni private formatesi con la propria consulenza e collaborazione. A questa attività si affianca quella di consulente di istituti bancari, enti e singoli collezionisti, mirata sia all’investimento in opere d’arte, sia alla formazione di importanti collezioni.

 

Francesco Luigi Maspes - Consigliere

Appassionato di arte fin da ragazzo, collezionista, Francesco Luigi Maspes affianca dapprima il padre Romano nella galleria da lui fondata a Saronno nel 1967, per poi aprire una sede milanese in via Vincenzo Monti, trasferita successivamente in via Manzoni 45, centro artistico e culturale di Milano. Direttore delle Gallerie Maspes, specializzate in pittura italiana dell'Ottocento, in particolare delle scuole lombarda, veneta e piemontese, organizza periodicamente mostre monografiche e tematiche accompagnate da accurate pubblicazioni, avvalendosi della collaborazione di alcuni tra i più accreditati storici dell'arte e studiosi.
Ideatore di mostre dossier dedicate a singoli capolavori, come Il vecchio mulino di Giuseppe Pellizza da Volpedo (2014), Petalo di rosa di Giovanni Segantini (2015), Aprile di Antonio Fontanesi (2016), per la loro realizzazione commissiona indagini diagnostiche sulle opere, volte a fare luce sulla loro storia e a mettere a fuoco le tecniche pittoriche utilizzate per la loro esecuzione.
E’ tra i fondatori di GAM Manzoni, istituzione culturale nata nel 2012 nel centro di Milano con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla pittura italiana dei grandi maestri dell’Ottocento, attraverso l’organizzazione di rassegne antologiche e monografiche, come quelle dedicate a Giovanni Fattori (2013-2014), a Giovanni Boldini (2014-2015), alla Belle Époque (2015-2016) e ai Macchiaioli (2017-2018).